
Roma, 9 dicembre 2025 – Il S.I.A.M.O. Esercito ha preso parte questa mattina all’incontro convocato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, rappresentato dal Segretario Generale Mauro Palmas e dal Presidente Amministrativo Nazionale Vittorio Coppola. Nel corso della riunione, il Segretario Generale Palmas è intervenuto illustrando le priorità del personale del Comparto Difesa e Sicurezza e sottolineando la necessità di un percorso riformatore realmente partecipato.
«Siamo qui per rappresentare la voce del personale militare» ha dichiarato Palmas aprendo il suo intervento. «Accogliamo con favore l’impegno dell’Esecutivo, ma chiediamo che le riforme si costruiscano insieme, con un confronto vero, soprattutto nei momenti in cui si modificano strumenti e ordinamenti che incidono sulla vita professionale di migliaia di colleghi».
Un riferimento diretto alle criticità emerse nella recente riforma della sanità militare e dello strumento militare, processi che – come ricordato dal Segretario Generale – non hanno visto un adeguato coinvolgimento delle rappresentanze.
Durante l’incontro, il Governo ha annunciato che a brevissimo verrà avviato il tavolo contrattuale, necessario per il rinnovo del contratto di lavoro, e che sarà istituito un tavolo dedicato alla previdenza del personale, tema che il S.I.A.M.O. Esercito indica da mesi come prioritario e non più rinviabile.
Nel suo intervento, Palmas ha ribadito la centralità della previdenza dedicata: «Non ripeto quanto già evidenziato da altri colleghi, ma confermo che il tema previdenziale è essenziale. Servono soluzioni certe, dalla cancellazione dell’articolo 42 a un sistema davvero adeguato alle specificità del personale militare».
Il Segretario Generale ha poi richiamato l’attenzione sulla condizione dei volontari, chiedendo tutele reali durante il servizio e misure di accompagnamento all’uscita: «Per rendere la Forza Armata più attrattiva servono tutele nel presente – orari equi, indennità adeguate – e tutele nel futuro, come un premio di fine ferma o una NASpI realmente accessibile a chi non supera i concorsi. Non possiamo lasciare indietro chi ha servito con impegno e professionalità».


Un altro elemento significativo emerso dall’incontro riguarda la destinazione delle risorse derivanti dal rientro dell’inflazione e dai risparmi sullo spread. L’Esecutivo ha manifestato l’intenzione di indirizzare una quota rilevante di tali fondi al Comparto Difesa e Sicurezza, riconoscendo il valore del lavoro svolto da chi opera quotidianamente per la sicurezza del Paese.
Pur accogliendo con favore questi impegni, il S.I.A.M.O. Esercito sottolinea che ora sarà fondamentale trasformare gli annunci in misure concrete ed efficaci. «Ringraziamo per questo momento di ascolto – ha concluso Palmas – e attendiamo con fiducia l’avvio della contrattazione. Continueremo a lavorare con spirito costruttivo, vigilando affinché ogni decisione si traduca in risultati reali per il personale».
Il Sindacato monitorerà con attenzione l’apertura dei tavoli tecnici, chiedendo che le risorse annunciate vengano allocate in modo trasparente e coerente con le specificità operative del Comparto, per garantire un miglioramento tangibile delle condizioni economiche, previdenziali e professionali del personale militare.effettive e in un riconoscimento adeguato del lavoro svolto quotidianamente nelle Forze Armate.
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