Si è svolto martedì 26 maggio il Tavolo di Contrattazione per il rinnovo del contratto del Comparto Difesa relativo al triennio 2025-2027. Il S.I.A.M.O. Esercito ha partecipato ai lavori con una delegazione di vertice composta dal Segretario Generale Mauro Palmas, dal Presidente Nazionale Stefano Filippi e dal Responsabile dell’Ufficio Studi Maurizio Grasso.
Nel corso dell’incontro, il Sindacato ha evidenziato con chiarezza le forti criticità che continuano a gravare sul personale militare, sottolineando come l’attuale quadro economico sia del tutto insufficiente a contrastare la pesante perdita del potere d’acquisto registrata negli ultimi anni. Dal confronto odierno, infatti, non sono emerse risorse economiche aggiuntive rispetto agli stanziamenti già previsti: una circostanza che desta forte preoccupazione.
Il S.I.A.M.O. Esercito ha ribadito che il precedente accordo non ha permesso un reale recupero economico. Il rischio concreto, oggi, è quello di trasformare anche questo rinnovo in una mera distribuzione di fondi esigui, rinunciando in partenza a incidere in modo strutturale sulle condizioni economiche e professionali del personale.
“Le APCSM non possono essere convocate esclusivamente per decidere come distribuire risorse già insufficienti”, ha dichiarato il Segretario Generale Mauro Palmas. “Serve una reale partecipazione sindacale sin dalla fase di programmazione economica. Solo così si può parlare di un'autentica e proficua funzione negoziale.”
Durante il tavolo, la sigla sindacale ha inoltre richiamato l'attenzione sui numerosi impegni assunti nel precedente confronto contrattuale che, a distanza di oltre sedici mesi, non hanno ancora prodotto alcun risultato tangibile. Nessun passo in avanti significativo è emerso nemmeno su temi chiave come la tutela del personale, la genitorialità e la previdenza dedicata - aspetti che il S.I.A.M.O. Esercito considera prioritari e non più rinviabili.
Per questi motivi, il S.I.A.M.O. Esercito ha ribadito la necessità di affrontare in maniera strutturale le principali emergenze del Comparto Difesa, tra cui:
- Revisione delle indennità operative e superamento dell’attuale sistema del Compenso Forfettario di Guardia;
- Misure concrete per la tutela della genitorialità e l'avvio della previdenza dedicata;
- Valorizzazione degli impegni aggiuntivi, potenziamento del welfare e del benessere organizzativo;
- Revisione del sistema dei buoni pasto;
- Maggiori tutele per il personale in ferma temporanea.
“Il personale militare non chiede privilegi, ma rispetto, dignità professionale e condizioni economiche coerenti con il servizio reso quotidianamente al Paese”, ha concluso Palmas. “Riteniamo indispensabile lo stanziamento di ulteriori risorse economiche: l'unico strumento idoneo a sanare le criticità in atto e a garantire risposte reali alle donne e agli uomini del Comparto Difesa.”
Il S.I.A.M.O. è e resta sempre presente, al fianco dei militari, con fatti e interventi determinanti.
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IL DIRETTIVO NAZIONALE
S.I.A.M.O. ESERCITO
