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RICONOSCIMENTO ULTERIORI 10 ORE ANNUE DI PERMESSO RETRIBUITO EX ART. 33 LEGGE 104/1992: SEGNALAZIONE DEL S.I.A.M.O. ESERCITO TROVA RISCONTRO NELLA NUOVA CIRCOLARE PERSOMIL

Roma, 15 ottobre 2026. La segnalazione del S.I.A.M.O. Esercito del 22 aprile 2026, con la quale era stata sottoposta alle competenti autorità la questione relativa all’applicabilità al personale militare delle nuove disposizioni introdotte dalla Legge 18 luglio 2025, n. 106, trova oggi un concreto riscontro nella circolare emanata dalla Direzione Generale per il Personale Militare. Con circolare PERSOMIL prot. M_D AB05933 REG2026 0446627 del 2 ottobre 2026, avente ad oggetto “Congedi e permessi ai sensi degli artt. 1 e 2 della Legge 18 luglio 2025, n. 106”, la Direzione Generale ha infatti chiarito l’applicabilità al personale militare dei benefici previsti dalla normativa.

La questione era stata formalmente rappresentata dal S.I.A.M.O. Esercito con particolare riferimento alle 10 ore annue di permesso retribuito previste dall’art. 2 della Legge n. 106/2025 per visite, esami strumentali, analisi chimico-cliniche e microbiologiche e cure mediche frequenti, chiedendo una verifica dell’applicabilità al personale militare e l’emanazione di uniformi indirizzi attuativi. La risposta fornita da PERSOMIL assume particolare rilievo: acquisito il parere dell’IGOP, la Direzione Generale ha ritenuto applicabili anche al personale militare i benefici previsti dalla Legge n. 106/2025.

Viene inoltre espressamente precisato che le nuove misure non sostituiscono le protezioni già garantite dalla Legge n. 104/1992, ma integrano le tutele del personale affetto da patologie gravi. Particolarmente significativo è il passaggio relativo alle modalità operative. PERSOMIL stabilisce infatti che gli Stati Maggiori e gli altri Comandi competenti dovranno emanare proprie disposizioni nell’ambito applicativo di rispettiva competenza, dando così seguito alla fase attuativa necessaria per rendere concretamente fruibili i nuovi benefici.

Si tratta di un elemento che risponde direttamente a una delle principali esigenze rappresentate dal S.I.A.M.O. nella propria segnalazione del 22 aprile: garantire certezza del diritto, uniformità applicativa e assenza di interpretazioni difformi tra i diversi Comandi. La stessa PERSOMIL precisa, inoltre, che la circolare integra i riscontri preliminarmente forniti allo Stato Maggiore della Difesa in risposta ai quesiti formulati da varie APCSM in merito all’applicabilità della Legge n. 106/2025.

Il S.I.A.M.O. Esercito prende pertanto atto con soddisfazione del chiarimento intervenuto, che conferma la fondatezza della questione sollevata con la propria segnalazione, consentendo di superare ogni dubbio circa l’applicabilità dell’istituto al personale militare. Ora spetta agli Stati Maggiori emanare le disposizioni operative necessarie per assicurare la fruizione delle 10 ore di permesso e garantire un’applicazione uniforme.

Il S.I.A.M.O. Esercito continuerà a monitorare l’attuazione della circolare PERSOMIL, affinché il riconoscimento formale del beneficio si traduca in una piena, effettiva e uniforme tutela del personale militare.

Il S.I.A.M.O. è e resta sempre presente, al fianco dei militari, con fatti e interventi reali.

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LA SEGRETERIA GENERALE

S.I.A.M.O. ESERCITO

 

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