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LEGGE DI BILANCIO 2027. LA SICUREZZA DEL PAESE PASSA DA CHI LO SERVE: NELLA MANOVRA SI DIA SPAZIO AI DIRITTI DEI MILITARI

Signor Presidente, 

le scriventi Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari chiedono un incontro urgente sulla legge di bilancio, nell'ambito della consultazione prevista dall'articolo 8-bis del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 195. 

II confronto è richiesto per individuare risorse e interventi sulle seguenti priorità: 

  • Previdenza dedicata: rafforzare i finanziamenti già previsti e definire rapidamente la norma, senza sostituire tale tutela con la previdenza complementare. 
  • FESI: stanziare risorse aggiuntive per il personale contrattualizzato. 
  • Defiscalizzazione: introdurre agevolazioni sulle indennità, sulla tredicesima mensilità e Fesi. 
  • Assicurazione sanitaria: assicurare un finanziamento adeguato e continuativo. 
  • Rivalutazione dell'indennità di trasferimento prevista dalla Legge 86/2001, con aggiornamento degli importi e dei criteri, per garantire un reale sostegno abitativo al personale trasferito d'autorità. 
  • Volontari delle Forze Armate: riconoscere un adeguato parametro stipendiale, perseguendo la parità economica con le corrispondenti posizioni iniziali delle Forze di Polizia.
  •  Bonus Giorgetti: confermare la misura anche per chi maturerà i requisiti nel 2027.

Chiediamo una tempestiva convocazione, con il coinvolgimento dei Ministri competenti, per esaminare le proposte e le relative coperture finanziarie. La specificità militare deve trovare un riscontro concreto nelle scelte della manovra. 

Le scriventi Associazioni Sindacali sono pronte a contribuire con spirito costruttivo e senso istituzionale, affinché la Legge di Bilancio 2027 non si riduca a una mera operazione contabile, ma si configuri come un atto politico capace di riconoscere concretamente la specificità, il sacrificio e il ruolo strategico del personale in uniforme, nella sicurezza nazionale, nella coesione sociale del Paese e nella difesa degli interessi italiani. In un contesto internazionale sempre più instabile, tale personale — appartenente alle Forze Armate e alle Forze di Polizia a ordinamento militare — è quotidianamente chiamato a operare in prima linea. In attesa di sollecito riscontro, si porgono distinti saluti. 

Roma, 27 ottobre 2026 

Le APCSM firmatarie

 

 

Congiunto.pdf (923.92 KB)
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