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Vittoria con il dialogo per la disagiata a Persano: una svolta per i diritti dei militari

Gli eventi recenti nel sedime militare di Persano, che hanno visto fin da subito l’intervento dei nostri dirigenti regionali Carlo Maraniello e Giuseppe Sicignano,  hanno messo in evidenza gravi problematiche legate alla indennità di disagiata, ingiustamente ridotta dal 50% al 25% come misura precauzionale da parte di alcuni dirigenti. In un contesto di tensioni e approcci contrastanti tra le sigle sindacali, il SIAMO Esercito ha scelto la via del dialogo costruttivo con l’Amministrazione al posto delle aule di tribunale, malgrado molte APCSM sconsigliassero questo approccio, perché ritenuto infruttuoso.

Diversamente da altre organizzazioni che hanno preferito intraprendere vie legali, il Sindacato SIAMO Esercito fin da subito ha privilegiato il confronto diretto con le Istituzioni e i Vertici delle Forze Armate, senza spese legali. Questo approccio non solo ha dimostrato l’efficacia della comunicazione trasparente, ma ha anche ottenuto un ampio riconoscimento da parte di tutti. Il nostro impegno per un dialogo costruttivo ha garantito che i diritti di ogni soldato fossero rispettati senza ricorrere al TAR.

In foto la reggia di Persano

Risultati Concreti per il Personale di Persano

A seguito di un confronto intenso e produttivo, i Vertici delle Forze Armate hanno assicurato che l’indennità di disagiata sarà regolarmente corrisposta al personale facente richiesta in quanto la competente Direzione Generale per il Personale Militare, sulla scorta della sentenza n. 1248/2024 del T.A.R. Campania e dei pareri espressi dall’Avvocatura Generale dello Stato e dall’Avvocatura Distrettuale di Salerno, ha accolto le richieste avanzate definendo le modalità di liquidazione degli arretrati spettanti. Il personale interessato potrà farne richiesta formale tramite i propri Comandi di appartenenza, che invieranno le domande al CNAE per i calcoli necessari e provvederà all’elaborazione, tramite il portale NoiPA, del relativo conguaglio ed al pagamento di quanto dovuto al primo cedolino utile.

Il SIAMO Esercito desidera ringraziare i propri iscritti per la fiducia e la pazienza dimostrata, oltre ai Vertici delle Forze Armate per l’impegno e l’attenzione dimostrata verso questa delicata problematica.

Il SIAMO Esercito è ben lontano dai “facili” contenziosi legali, o da tattiche coercitive che mirano a fare pressioni sul personale per avere il dovuto, con vane promesse di ricorsi gratuiti, che poi gratuiti non sono.

Sfruttare i bisogni dei colleghi, non è la policy di questa organizzazione sindacale. Altre organizzazioni hanno dato priorità alla raccolta di iscritti, generando tensioni e divisioni, a scapito dei reali problemi dei militari. Questo tipo di sindacalismo tradisce i principi fondamentali di equità e solidarietà, trasformando una piattaforma di difesa dei diritti in un mercato di offerte al ribasso.

Foto di repertorio del comprensorio militare di Persano

Un Appello per un Sindacalismo Etico

Il Sindacato condanna fermamente qualsiasi comportamento che comprometta la dignità e il benessere del personale militare e ribadisce il proprio impegno per pratiche trasparenti ed etiche, continuando a lavorare instancabilmente per i diritti dei propri iscritti senza secondi fini.

Purtroppo con estremo rammarico, dobbiamo constatare che gli ultimi avvenimenti evidenziano una tendenza preoccupante di alcune APCSM, più interessate a rafforzare la propria posizione all’interno del panorama sindacale che a rappresentare realmente gli interessi dei propri iscritti. La macchina del fango non si ferma. Alcune APCSM cercano continuamente di infangare il nome del SIAMO Esercito, anche durante le assemblee, credendo di rafforzare la propria posizione, ma minando in realtà l’obiettivo condiviso di migliorare le condizioni per tutti i militari. Siamo sicuri in questo scenario, di quale sarà la scelta dei nostri colleghi. Come sempre, ai posteri l’ardua sentenza.

La risoluzione della questione della disagiata di Persano rappresenta un chiaro esempio di come il Sindacato SIAMO Esercito si impegni per una difesa concreta dei diritti dei militari. Il Sindacato invita tutte le parti a mettere al centro il benessere collettivo, superando interessi di parte. La nostra missione è chiara: servire chi serve la Nazione, con integrità, rispetto e un impegno costante per i diritti e la dignità dei nostri Colleghi.

SIAMO Esercito: la tua scelta, la nostra forza!
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IL DIRETTIVO REGIONE CAMPANIA
S.I.A.M.O. Esercito

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