Caricamento...

Caricamento...
Salta al contenuto principale Skip to footer content

S.I.A.M.O. Esercito Umbria: tre giornate di incontri tra Foligno, Perugia e Spoleto

Tre giornate di confronto, ascolto e presenza sul territorio per il S.I.A.M.O. Esercito Umbria, che nei giorni 18, 19 e 20 maggio ha incontrato il personale militare in servizio presso importanti realtà della regione, impegnate in settori fondamentali per il reclutamento, la formazione e l’attività operativa dell’Esercito.

Le assemblee hanno rappresentato un’occasione per illustrare le attività del Sindacato e approfondire gli strumenti di tutela legale gratuita messi a disposizione degli iscritti, con particolare attenzione ai temi della disciplina militare, della Legge 104/92, delle tutele connesse alla maternità e alla paternità, del Testo unico di riferimento, delle relazioni di servizio, degli aspetti previdenziali, del trattamento economico e, più in generale, delle condizioni di benessere del personale.

La delegazione del S.I.A.M.O. era composta dall’Ing. Stefano Ena, Segretario Nazionale Isole e Responsabile del Team Legale, da Silverio Tiberia, Segretario Nazionale Centro, da Stefano Coiro, Presidente Regionale Umbria, da Andrea Chierichetti, Vice Presidente Regionale Umbria, e da Marco Barculli, Vice Segretario Regionale Umbria.

La prima assemblea si è svolta il 18 maggio presso la Caserma “Gen. Ferrante Gonzaga del Vodice” di Foligno, sede del Centro di Selezione Nazionale dell’Esercito. Ad accogliere la delegazione sono stati il Colonnello Maurizio Napoletano, Comandante del Centro, e il Sottufficiale di Corpo, 1° Luogotenente Bruno Sechi. L’incontro si è tenuto in un clima di piena collaborazione istituzionale e ha consentito un confronto diretto con il personale del Reparto.

Il giorno seguente le attività sono proseguite presso la Scuola Lingue Estere dell’Esercito, dove la delegazione è stata accolta dal Generale di Brigata Pietro Romano. Anche in questa sede il confronto con i militari in servizio ha permesso di approfondire temi particolarmente sentiti, tra cui il benessere del personale, le tutele familiari, gli aspetti previdenziali e il trattamento economico. La partecipazione registrata e l’interesse manifestato dalla platea hanno confermato l’utilità di momenti periodici di approfondimento e ascolto, con la richiesta di poter programmare in futuro ulteriori assemblee dedicate alle questioni emerse durante il confronto.

La tre giorni di incontri si è conclusa il 20 maggio presso la Caserma “Garibaldi” di Spoleto, sede del 2° Reggimento Granatieri di Sardegna. L’assemblea ha visto una partecipazione numerosa e attenta da parte del personale, che ha seguito con interesse i temi illustrati dalla delegazione e ha rappresentato alcune esigenze legate alla vita del Reparto e alle condizioni infrastrutturali. Nel corso della visita è emerso il quadro di una struttura interessata da un graduale percorso di rinnovamento, pur in presenza di criticità che richiedono attenzione e interventi progressivi.

A Spoleto, in ragione di concomitanti impegni di servizio del Comandante del Reparto, la delegazione è stata ricevuta dall’Aiutante Maggiore, Tenente Colonnello Giuseppe Vaccaro. Il S.I.A.M.O. Esercito ribadisce l’importanza della partecipazione attiva dei Comandi a questi momenti di confronto, che rappresentano un’opportunità utile per rafforzare il dialogo, prevenire criticità e favorire una migliore conoscenza delle esigenze del personale.

Le tre giornate hanno registrato complessivamente un’ottima partecipazione e hanno confermato la crescente attenzione dei militari verso i temi della tutela, della disciplina, dell’impiego, della conoscenza dei propri diritti e degli strumenti messi a disposizione dal Sindacato. Particolare rilievo ha assunto il contributo tecnico dell’Ing. Stefano Ena, Responsabile del Team Legale del S.I.A.M.O., che ha fornito chiarimenti e approfondimenti su materie di diretto interesse per il personale.

Il S.I.A.M.O. Esercito prosegue il proprio impegno sul territorio, nella convinzione che ascolto, partecipazione e collaborazione siano strumenti fondamentali per promuovere dignità professionale, tutela del personale ed efficienza dell’Esercito.

Etichetta: 
Back to top