In data 15 aprile 2020, il S.I.A.M.O. Esercito, viste le polemiche scaturite e i dubbi rappresentanti dal personale, aveva provveduto a chiedere subito i dovuti chiarimenti e rassicurazioni nei confronti del personale rappresentato. Ci preme ringraziare gli interrogati Sig. Ministro della Difesa On. Lorenzo Guerini e il Sig. Ministro della Salute On. Roberto Speranza, per aver provveduto con la massima celerità a rassicurare tutto il personale del comparto Difesa.

Di seguito la risposta del Sottosegretario di Stato alla Difesa Angelo Tofalo.

Roma, 30 aprile 2020. “Non è ipotizzato alcuno studio di coorte sul personale militare in relazione alla sperimentazione in fieri del vaccino in argomento”, sono le parole del Sottosegretario di Stato alla Difesa Angelo Tofalo che oggi, alla Camera, in IV Commissione, ha risposto a un’interrogazione a risposta immediata dell’onorevole Salvatore Deidda su questioni riguardanti il Dicastero collegate all’emergenza Covid-19.

“Ogni eventuale coinvolgimento di personale militare, a qualsiasi stadio di eventuali prove sperimentali, dovrebbe prima essere concordato con il Ministero della Salute, ai sensi del Decreto Interministeriale sulle ‘Misure di profilassi vaccinale del personale militare’ del 16 maggio 2018, poi vagliato dal Comitato Etico”, sottolinea Tofalo, “Pertanto, un’eventuale ipotesi di studio di coorte sui militari, evidentemente non supportata da documentazioni scientifiche, non potrebbe comunque trovare alcuna autorizzazione di natura medico-legale”.