DECRETO LEGGE “RILANCIO”: ORA DALLE PAROLE SI PASSI AI FATTI!

Il Sindacato Italiano Autonomo Militare Organizzato dell’Esercito ha portato all’attenzione sia del Ministro della Difesa sia dei parlamentari di maggioranza e di opposizione che siedono nelle commissioni Difesa del Senato e della Camera, alcuni emendamenti a tutela del personale militare che, in questi mesi difficili per il Paese, sono impegnati in prima linea e senza alcun risparmio nella lotta all’epidemia da COVID-19.

La conversione in legge del Decreto Legge “Rilancio” potrebbe risultare, nei confronti del personale della Forza armata, un importante veicolo normativo per rilanciare una concreta attenzione per il mondo militare, mostrando il reale volto del vertice politico della Difesa e delle forze di maggioranza e di opposizione, tutti concordi nel ringraziare e lodare l’impegno incondizionato delle donne e degli uomini in uniforme durante la presente emergenza da COVID-19.

Tra le tematiche trattate, si ritiene tassativamente imprescindibile la stabilizzazione del personale VFP prima e non oltre la scadenza naturale della ferma; la ravvisata necessità di dare pari dignità agli ufficiali in ferma prefissata, riconoscendogli pari diritto, già affermato per i VFP, di accesso al prolungamento della ferma in attesa dell’esito dei concorsi in atto; misure di salvaguardia per il personale medico ed infermieristico in ferma prefissata di un anno, reclutato straordinariamente per l’emergenza sanitaria; chiarimenti in materia di erogazione del bonus baby sitting per il personale militare.

Infine, per quanto riguarda il tema della vendita degli alloggi della Difesa, argomento sensibile sia per il personale militare ma anche per quello civile del dicastero, è stato chiesto di definire in maniera inequivocabile che rimangano inalterati i diritti di prelazione e preferenza per l’acquisto da parte del personale militare e civile della Difesa, nella vendita degli immobili demaniali.

In tal senso abbiamo apprezzato le domande formulate da alcuni deputati in sede di audizione del 3 giugno (probabilmente stimolate anche dalle nostre iniziative) che hanno chiesto ed ottenuto rassicurazioni dal rappresentante dell’ufficio legislativo del gabinetto del Ministro. Non essendoci state domande sugli altri temi posti all’attenzione, siamo fiduciosi che essi saranno recepiti nella legge di conversione del D.L. “Rilancio”.

L’impegno delle donne e degli uomini in uniforme è stato immediato ed è tuttora al servizio della Nazione, ci chiediamo pertanto se la politica italiana sempre attenta al benessere, alla serenità e alla tutela del personale militare, confermerà anche questa volta, non solo a parole, il giusto riconoscimento, ben oltre gli slogan a cui assistiamo attraverso le agenzie di stampa.

Noi ci SIAMO sempre!

Roma, 4 giugno 2020

IL DIRETTIVO NAZIONALE